Combattere diarrea e dissenteria con un’alimentazione equilibrata

Diarrea e dissenteria sono due forme di un disturbo di defecazione, caratterizzato da un’evacuazione abbondante di feci liquide o semiliquide. Possono essere causate da diversi fattori, tra cui ingestione di cibo infettoinfezioni batteriche o virali, intolleranze alimentari, ma anche malattie, stress e assunzione di farmaci:

La maggior parte delle forme di diarrea e dissenteria, per fortuna, possono essere prevenute e curate in modo del tutto naturale e, in particolare, seguendo un’alimentazione controllata.

Cosa fare in caso di diarrea o dissenteria?

In presenza di diarrea e dissenteria si perdono molti liquidi e, con essi, sali minerali fondamentali per il benessere fisiologico del nostro organismo. La prima cosa da fare è bere acqua a temperatura ambiente, eventualmente addizionata con succo di limone e poco zucchero, oppure tè deteinato o diluito con acqua, per evitare la disidratazione. Anche la dieta, naturalmente, è un’arma efficace contro la diarrea e la dissenteria.

Quali sono i cibi da evitare in presenza di disturbi intestinali?

È bene evitare cibi elaborati e difficili da digerire, come i cibi grassi e i fritti.
Sarebbe bene astenersi dal consumo di latticini – soprattutto latte, formaggi freschi e gelato – perché diarrea e dissenteria potrebbero causare una carenza di lattasi e, di conseguenza, difficoltà di digestione del lattosio, con un peggioramento dei sintomi in caso di  assunzione.
Bisognerebbe evitare, inoltre, gli alimenti che aumentano i gas intestinali, come fagioli, cavoli, cipolle, piselli, oltre alle bevande contenenti caffeina (incluso il tè forte), l’alcol e il cacao (irritanti sulle mucose dell’intestino) e le bevande molto zuccherate.

Cosa mangiare per favorire il ripristino dell’equilibrio intestinale?

In caso di disturbi intestinali, si dovrebbero privilegiare cibi prevalentemente secchi, come biscotti, pane tostato e cracker, e il riso o la pasta conditi con sughi semplici e leggeri, accompagnati da parmigiano o grana.

Bisognerebbe evitare cibi ricchi di fibre, a parte la frutta e la verdura, che andrebbero consumate, preferendo le mele, le banane e le carote.
 Le proteine dovrebbero essere limitate, almeno il primo giorno, a carne o pesce magri, cotti in modo semplice, al vapore o bolliti, conditi con un filo d’olio a crudo.